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 | 30 ottobre

Semplificazione e digitalizzazione per l’export i dati di Treviso e Belluno

Immagine Semplificazione e digitalizzazione per l’export i dati di Treviso e Belluno Presidente Pozza: abbiamo un importante obiettivo entro il 2023 devono essere semplificate le 250 procedure più critiche. Naturalmente nel corso del 2020 l’emergenza sanitaria da COVID-19 ha comportato una contrazione del dato (circa -20%), tuttavia nel corso del 2021 l’andamento fino ad ora evidenzia un ritorno ai consueti flussi.

Fonte: ufficio stampa presidenza della camera di Commercio di Treviso Belluno - Dolomiti

 

Treviso, 26 luglio 2021.

Adeguamento disposizioni per il rilascio dei certificati di origine

L’attività dei Servizi di certificazione per l’estero – informa il Presidente della Camera di Commercio Mario Pozza - coinvolge la Camera di Commercio in modo rilevante, considerato l’elevato numero di imprese esportatrici presente nei nostri territori: mediamente vengono richiesti ed evasi circa 30.000 certificati di origine all’anno. I numeri li vede qui a seguire.


 

2019

2020

2021 *

Tot. imprese aderenti

15

216

260

Tot. certificati stampati in azienda

449

3732

4285

Tot. certificazioni d’origine rilasciate

30400

24465

14239

% Stampa in azienda su tot. certificati

1,48%

15,25%

30,09%


* fino al 14.7.2021                                       

Naturalmente nel corso del 2020 l’emergenza sanitaria da COVID-19 ha comportato una contrazione del dato (circa -20%), tuttavia nel corso del 2021 l’andamento fino ad ora evidenzia un ritorno ai consueti flussi.

Diaciamo sempre che anche durante il lockdown la Camera di Commercio non si è mai fermata infatti, fin dal 2019 la richiesta di rilascio dei certificati di origine e delle restanti documentazioni per l’estero avviene esclusivamente con modalità telematica, mediante l’apposita piattaforma informatica realizzata da InfoCamere.  La nostra Camera di Commercio propone alle imprese richiedenti il servizio di recapito dei certificati di origine richiesti e pagati in modalità telematica presso la sede aziendale. E’ solo indispensabile fare richiesta di adesione e pagare un importo annuo forfettario per i costi relativi al corriere espresso individuato.
Di seguito i dati relativi al servizio di recapito: La novità è che le disposizioni nazionali del 2019 hanno introdotto sperimentalmente la procedura di "stampa in azienda" dei certificati di origine, riservata alle imprese in p possesso di particolari requisiti (esportatori abituali, Operatori economici autorizzati dall'Agenzia delle Dogane). Con la stampa in azienda l’impresa aderente, una volta completata l'istruttoria camerale di controllo e verifica dell’origine dei beni, riceve via PEC i file da utilizzare per la stampa del certificato e dei visti su altri documenti, che potrà stampare direttamente presso i propri uffici.  Questa procedura – continua Pozza - consente quindi all'impresa di non spostarsi dalla propria sede, se non per rifornirsi, una tantum, dei formulari ufficiali in bianco dei certificati d'origine forniti da Unioncamere, in base ad un quantitativo da concordare con la Camera. Fin dal 2019 la Camera di commercio di Treviso-Belluno ha effettuato una massiccia campagna di informazione nei confronti delle imprese, a cominciare da quelle maggiormente orientate all’export, che ha portato ad un costante e significativo aumento delle adesioni e delle certificazioni estratte con questa innovativa modalità, testimoniato dalla tabella che segue:

 

2019

2020

2021 *

Tot. imprese aderenti

15

216

260

Tot. certificati stampati in azienda

449

3732

4285

Tot. certificazioni d’origine rilasciate

30400

24465

14239

% Stampa in azienda su tot. certificati

1,48%

15,25%

30,09%

* fino al 14.7.2021

Ci sono delle criticità nelle operazioni doganali svolte da alcuni Paesi più esigenti sulla produzione documentale che accompagna le operazioni di commercio internazionale, criticità seguite direttamente da Unioncamere mediante collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, le Rappresentanze estere in Italia e italiane all’estero. 

Riparte l’export. E questa volta a certificarlo non è la nostra indagine campionaria, pur robusta sul piano statistico, ma sono i dati Istat relativi ai primo trimestre 2021 . Il 5 agosto – informa il Presidente Pozza - ci sarà la conferenza stampa di presentazione e si prevede un ulteriore miglioramento del dato del primo trimestre.

La voce delle imprese per una PA più semplice

>Abbiamo un importante obiettivo – evidenzia il Presidente Pozza - entro il 2023 devono essere semplificate le 250 procedure più critiche.

Dal 28 giugno al 30 ottobre 2021 cittadini e imprese possono segnalare e raccontare direttamente all'Ufficio per la Semplificazione presso il Dipartimento della Funzione pubblica le richieste e gli adempimenti burocratici su cui hanno riscontrato le maggiori criticità e che a loro avviso andrebbero resi più semplici e rapidi.

Al termine della consultazione è prevista la pubblicazione di un rapporto che darà conto in forma anonima dei dati raccolti. Le consultazioni rientrano nell'obiettivo previsto dal Piano nazionale di ripresa e di resilienza (PNRR) di semplificare entro il 2023 le 250 procedure più critiche per cittadini e imprese. Lo strumento individuato è la piattaforma informatica del Governo ParteciPa (https://partecipa.gov.it/) dedicata ai processi di consultazione e partecipazione pubblica.  È l’occasione per essere parte attiva del cambiamento, portando alla luce le principali complicazioni burocratiche incontrate nel corso della propria esperienza. Per prendere parte alle due consultazioni è sufficiente registrarsi sulla piattaforma del Governo “ParteciPa” e compilare online un breve questionario. 

Le Associazioni rappresentative delle imprese possono partecipare anche inviando i propri contributi via mail alla seguente casella: ufficiosemplificazione@funzionepubblica.it.

Certificati di origine 2021-2020-2019


27/07/2021 10:55:00